
ZERYNTHIA CASSANDRA
21 Giugno 2025
LAPPONIA
21 Giugno 2025Fratini: un simbolo di biodiversità da salvaguardare
Il sole sta lentamente scendendo dietro le case, sulla spiaggia, che si sta svuotando, gli ombrelloni, ben allineati in file ordinate, proiettano lunghe ombre sulla sabbia ancora tiepida.
Tra le basse dune adiacenti al bagno, unico baluardo di natura rimasto, scorgo un lieve movimento. Un fratino si muove con passo leggero tra le orme lasciate dai bagnanti ed i pali degli ombrelloni. Poco dietro, tre pulli minuscoli lo seguono a brevi scatti, scomparendo e riapparendo tra le piccole conche della sabbia.
Il contrasto tra la geometria ordinata degli ombrelloni e la libertà leggera di quei piccoli uccelli è sorprendente. Il maschio si ferma di tanto in tanto, lancia un richiamo sommesso e i pulli gli corrono incontro, cercando rifugio sotto le sue ali o accanto ai ciuffi d’erba che resistono tra le dune e le passerelle di legno.
Scatto diverse foto, cercando di raccontare questa convivenza silenziosa tra la natura selvatica e le tracce umane, ormai ferme nell’ultima luce del giorno. In quel momento, tra ombrelloni chiusi e riflessi dorati, la spiaggia ritrova la sua voce più antica. E io, con discrezione, cerco di farne parte.
Tornerò altre volte su quello spicchio di spiaggia per vederli crescere, lottare contro il vento che alza la sabbia, tentare i primi scomposti voli e diventare sufficientemente grandi da essere finalmente al sicuro dai mille pericoli che un luogo così antropizzato presenta.

























